La prova d’amore

Favola senegalese

C'era una volta un Re che aveva una figlia ammirata da tutti per la sua bellezza e bontà. Molti le offrivano gioielli, stoffe preziose, noci di cola, sperando di averla come sposa. Ma la giovane non sapeva decidersi.

"A chi mi concederai?" - Chiese a suo padre. che rispose:

"Non so, lascio a te, che sei giudiziosa, fare la scelta migliore".
"Facciamo così - propose la giovane, - tu annuncia che sono morta per il morso di un serpente velenoso. La famiglia reale prenderà il lutto, suonerà il tam-tam dei funerali e cominceranno le danze funebri. Vedremo cosa succederà".

Il re, sorpreso ed un po' controvoglia, accettò. La triste notizia si diffuse come un fulmine, nei villaggi fu un gran parlottare, spari di fucile in segno di dolore, e le donne anziane, fuori della stanza mortuaria, sgranavano le loro tristi nenie. Arrivarono anche i pretendenti della principessa e pretesero dal re la restituzione dei doni: "Tua figlia è morta, rendimi i miei gioielli, le stoffe preziose, le noci di cola".
Il re, nauseato, li accontentò e capì quanto sua figlia fosse saggia e prudente. Per ultimo si presentò un giovanotto, povero e dagli abiti dimessi, con le lacrime agli occhi disse:

"Oh Re, non so rassegnarmi alla dolorosa notizia. Porto queste stoffe per colei che amavo segretamente. Non mi ritenevo degno di lei. Desidero che anche nella tomba sia la più bella di tutte. Mettile accanto anche queste noci di cola perché le diano forza nel grande viaggio".

Il Re fu profondamente commosso. Fece tacere ogni clamore ed annunciò a gran voce alla folla:

"Vi do un grande notizia: mia figlia non è morta. Ha voluto mettere alla prova l'amore dei suoi pretendenti. Ora so chi la ama davvero: è questo giovane, povero ma con un cuore d'oro".

Scoppiò un applauso interminabile. Dopo un po' di tempo si celebrarono le nozze con la più bella festa mai vista.